PVR e Ricariche Conti Gioco: possibilità e limiti

Il Punto Vendita Ricariche o PVR è un servizio che può essere affiancato a una regolare attività commerciale aperta al pubblico per aumentare gli introiti e la pedonalità offrendo ai propri clienti servizi di pagamento e di ricariche, tra cui anche le ricariche dei conti gioco.

Internet point, bar, tabacchi, edicole, sale giochi, palestre, o semplicemente negozi in genere, sono solo alcune delle attività alle quali è possibile abbinare il PVR che, lavorando con una piattaforma di gioco online, può diventare un servizio di intrattenimento aggiuntivo per la clientela interessata.

Scegliere la piattaforma di gioco è un aspetto molto importante di questa attività. Innanzitutto, perché bisogna accertarsi che sia autorizzata dalla ADM, ovvero l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e quindi che sia legale e sicura. Allo stesso tempo la piattaforma deve essere competitiva e saper offrire prodotti di gioco interessanti per la clientela, anche nella loro veste grafica.

Aprire un PVR con Ricariche Conti Gioco: i vantaggi

Come già accennato, diventare PVR è sicuramente un modo per ingrandire il proprio business e aumentare gli introiti finanziari. Il settore del gioco online è in forte crescita e un numero sempre maggiore di attività commerciali decide di inserire questo servizio all’interno della propria offerta, anche perché affiliarsi è veloce e sicuro, e i vantaggi sono numerosi.

Vediamone alcuni:

  • Non è richiesto nessun investimento iniziale da parte del titolare dell’attività, basta essere in possesso di un computer e una linea ADSL per offrire il servizio e l’assistenza al cliente.
  • Qualora si optasse per una soluzione automatizzata, come il Distributore di Servizi Un1ko, il PVR potrebbe offrire i servizi senza l’intervento di alcun operatore, anche durante gli orari di chiusura dell’attività commerciale: in pratica, l’esercente potràcontinuare a guadagnare anche con le serrande abbassate, in quanto il cliente potrebbe collegarsi in totale autonomia da PC, tablet o smartphone, ed effettuare le ricariche per proprio conto.
  • Riguardo al servizio delle Ricariche per i Conti Gioco, non esistono vincoli territoriali, perché non esiste nessun limite di distanza imposto dalle agenzie di scommesse monopoli; di fatti l’attività non offre direttamente lo strumento per giocare, sebbene l’utente possa giocare ovunque, anche nel locale, installando l’app sul proprio smartphone.
  • Il rischio finanziario è inesistente in quanto il cliente può effettuare versamenti e prelievi telematicamente, online o presso il locale tramite carta di credito, grazie alla modalità automatizzata offerta dal distributore di servizi Un1ko, eliminando così la necessità di tenere grosse somme di denaro presso il punto vendita.
  • La crescita del parco clienti dell’attività subisce una forte spinta grazie alla possibilità di superare i limiti territoriali grazie all’erogazione di servizi ampiamente conosciuti, dei più noti brand, e alla possibilità di promuovere gli stessi sia nelle classiche modalità offline, sia online, poiché i PVR hanno la possibilità di affiliare i clienti anche a distanza.

Ricariche Conti Gioco: cosa si può e non si può fare in un PVR

Esistono naturalmente dei limiti per un business come quello delle scommesse sportive e vi sono cose lecite e cose non lecite alle quali bisogna prestare estrema attenzione. Vediamoli insieme.

Cosa si può fare:

  • Esporre, sia all’interno che all’esterno dell’attività, il logo del concessionario di giochi pubblici con insegne, cartelli ecc., accompagnandoli a immagini e frasi sul gioco responsabile.
  • Vendere ricariche per il conto di gioco.
  • Assistere i clienti nell’apertura del conto di gioco ma senza mai sostituirvisi.
  • Fare vedere eventi sportivi in diretta.
  • Liquidare richieste di prelievo.

Cosa non si può fare in un PVR

  • Fare intermediazione, ossia:

Accettare denaro per piazzare le scommesse: il passaggio di denaro avviene sempre e solo per l’acquisto di ricariche.

  • Vendere ricariche di conto di gioco a minori.
  • Esporre cartelli, volantini e quant’altro che facciano riferimento a vincite facili o che incitino al gioco.
  • Utilizzare parole come “scommesse sportive” sull’insegna dell’attività commerciale.
  • Commercializzare o promuovere siti di gioco che non hanno licenza AAMS.

Quello del gioco online è un mondo di non facile interpretazione, così come la normativa che lo riguarda. Le piattaforme tra cui scegliere sono numerose e orientarsi non è semplice. Per questo bisogna affidarsi a professionisti del settore, che possano attingere a un bagaglio di esperienza e informazioni maturate in anni di attività.

L’obiettivo di King Consulting è proprio quello di guidarvi verso la scelta migliore per la vostra attività, in modo da ampliare l’offerta di servizi e incrementare i guadagni in maniera facile, veloce e, soprattutto, sicura. Perché la vostra attività è importante anche per noi.